Dopo un anno di lavoro e la raccolta online delle opinioni dei cittadini viene inaugurata questa specie di “Costituzione” della rete che definisce quali sono i diritti rispetto a temi sensibili come il copyright, la cultura, il digital divide e il “potere contrattuale” di chi usa Internet per divertirsi, lavorare, fare impresa, “dialogare” con lo Stato ed esercitare i diritti di cittadinanza nella dimensione immateriale della rete.

La si può consultare a questo link, e la presentano, nel corso dell’evento inaugurale della Festa della Rete, Anna Masera (Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile della Comunicazione della Camera dei Deputati) e Stefano Quintarelli (Presidente del Comitato di Indirizzo dell’Agenzia per l’Italia digitale dal Consiglio dei Ministri).